Alla scoperta delle tradizioni Pasquali Molisane con i Dolci Grappoli Il Molise è una regione ricca di storia, cultura e tradizioni: il momento migliore per cogliere lo spirito più autentico di questa regione ancora poco conosciuta è probabilmente quello della Settimana Santa e della Pasqua. Trascorrere qualche giorno a Larino, presso l’agriturismo “I Dolci Grappoli”, è l’occasione per scoprire le manifestazioni che si svolgono nei paesi vicini.
A Larino, città d’arte romana e medievale a pochi chilometri dal mare, circondato dal verde dei filari di collina e immerso nella quiete della campagna molisana, l’agriturismo “I Dolci Grappoli” è la destinazione ideale per trascorrere il weekend lungo in occasione della Pasqua, alla scoperta delle tradizioni molisane legate alla Pasqua e alla Settimana Santa.
Tra tutte le possibilità, due sono quelle più originali e suggestive. La prima è la manifestazione legata alla Settimana Santa che si tiene a Santa Croce di Magliano. Dal mattino del Giovedì Santo alla sera del Sabato Santo hanno luogo una serie di processioni devozionali legate alla Passione. Ma la manifestazione più coinvolgente, che si tiene o la Domenica delle Palme o il Sabato Santo, è senza dubbio la Passione Vivente, interpretazione del resoconto evangelico degli ultimi atti della vita terrena di Cristo. La rappresentazione vede la partecipazione massiccia dei santacrocesi che con impegno ed entusiasmo danno vita a una commovente interpretazione di alto livello.
La seconda è la coinvolgente processione del Venerdì Santo che si tiene a Campobasso: qui il Giovedì Santo la Pia Unione San Giovanni gestisce l’organizzazione della processione in cui 13 persone che simboleggiano gli apostoli, partendo dal Convento di San Giovanni Battista, arrivano alla cattedrale dove l’arcivescovo celebra la messa con il rituale della Lavanda dei piedi. La processione prosegue poi sostando in tutte le chiese del paese. Il Venerdì Santo, invece, ha luogo la processione che rievoca la Passione di Cristo, a cui i campobassani sono estremamente affezionati. Il lungo corteo, che ha inizio alle ore 17.00 del Venerdì Santo e parte da Santa Maria della Croce vede la partecipazione della quasi totalità della città: sacerdoti, religiosi e religiose, politici, popolo e l’Arcivescovo, seguono mestamente il Cristo morto.
Nella disposizione la statua dell’Addolorata posta tradizionalmente dietro il Cristo, viene accompagnata da donne vestite di nero che reggono nastri che partono dalla statua. Molto suggestivo è il canto delll’inno: “Teco vorrei, o Signore, oggi portar la croce" del maestro Michele De Nigris cantato dal coro costituito da oltre settecento persone. La composizione dell’inno risale alla fine dell’ottocento ed ha musicalità che, nel contesto della processione, riesce a coinvolgere profondamente la cittadina. Un’esperienza coinvolgente ed emozionante, piena di un fascino millenario.
Se poi l’intento è quello di scoprire la tradizione pasquale molisana dal punto di vista enogastronomico, in calma e tranquillità, “I Dolci Grappoli” è la destinazione ideale: un cascinale ristrutturato le cui camere sono affacciate sulle colline che declinano verso il mare e permettono di godere di un panorama splendido, nel cuore dell'antico Sannio.
Il menù proposto per il giorno di Pasqua evoca l’abbondanza e l’allegria delle tavolate contadine dei giorni di festa. Si comincia con l’antipasto tipico “I Dolci Grappoli”: fiadoncini al formaggio locale, ricottina profumata al rosmarino e insaporita con peperone rosso arrostito al forno e macinato grosso, olive verdi curate al sale grosso e capocollo di casa. Un inizio di tutto rispetto che apre la pista alle gustosissime lasagne con la sfoglia tirata a mano. Come secondo, la Pasqua molisana vuole l’agnello casce e ova,servito con un contorno di piselli dell’orto. Per finire, i delicati e fragranti dolci molisani: casciatelli (con ricotta di latte fresco e scorza di limone grattugiato) e l’immancabile pigna di Pasqua (pasta di pane lievitata con lievito naturale, con uova e sugna, aromatizzata alla cannella e profumata al limone). Tutti questi piatti possono essere accompagnati, in un piacevole e profumato equilibrio di sapori, dai vini DOC e IGT della cantina di proprietà, il cui valore è già stato ripetutamente riconosciuto sia dalla critica sa dal grande pubblico a livello nazionale e internazionale: dal rosso Tintilia al Ricupo, dal Kantharos al Console Vibio, esaltano le pietanze e si rivelano così capaci di fondere in un piacevole equilibrio la tradizione dell’esperienza contadina e l’attenzione alle nuove tendenze del mangiare e bere contemporaneo.
È così che l’agriturismo I Dolci Grappoli diventa il punto di riferimento per trascorrere una Pasqua emozionante, con ritmi più distesi e lontani dallo stress quotidiano, anche e soprattutto grazie alla sua accogliente sistemazione e alla sua cucina che permette di assaporare le tipicità della regione.
Le proposte de “I Dolci Grappoli” per il week-end di Pasqua (Pasquetta compresa) in camera doppia: 30 euro a persona per notte.
Pranzo di Pasqua e del lunedì in albis: 35 euro a persona (vini esclusi)
Sono possibili lievi variazioni del menu.
È gradita la prenotazione.
Per informazioni e prenotazioni:
Agriturismo “I Dolci Grappoli”
C. Da Ricupo, 13
86035 Larino (CB)
Tel. 0874/822320
Fax 0874/833377
www.idolcigrappoli.it
info@idolcigrappoli.it
Responsabile signora Teresa D’Uva
18 / 02 / 2009
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