Network www.eagenews.it
  Home | Chi Siamo | Pubblicità su Euroviaggio | Meteo | Forum | Rss Email | euroviaggio di Michele Ludovici
Cerca nel sito




Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Buthan Il Regno Della Felicità


Delhi, Guwahat, Jonkhar, Trashigang, , Mongar, Ura Valley, Bumthang, Trongsa, Punakha, Wangdy, Thimphu, Paro, Puntsoling, Bagdogra, Delhi
28 settembre – 13 ottobre 2011 16 giorni
aereo e pullman


Accompagnatore tecnico: dr. Elisabetta Ranieri


Un viaggio in Bhutan, o meglio Druk Yul (Paese del Drago Tonante) che è il nome del paese per i bhutanesi, consente di entrare in contatto con l’unica civiltà sopravvissuta agli sconvolgimenti del XX secolo, nel quale permane un ordine sociale e ambientale ispirato dai principi del buddismo tantrico, che è religione di stato. E’ un luogo straordinario, rimasto quasi completamente immune al passare del tempo. Situato al centro dell'imponente catena montuosa dell'Himalaya, è vissuto per secoli in una sorta di isolamento volontario, lontano dal resto del mondo. Qui i tentativi di invasione e di ingerenza esterna sono stati sempre respinti: neppure gli inglesi, durante il lungo dominio coloniale del subcontinente indiano, riuscirono a prenderne il controllo. Le tradizioni sono state amorevolmente preservate con uno spirito di illuminato isolamento, cercando di utilizzare ciò che di buono viene oggi offerto dalla tecnologia, ma senza stravolgere i fondamenti della vita delle persone e le tradizioni. Nonostante l'immenso potenziale delle sue risorse naturali, il Bhutan è uno dei paesi più poveri dell'Asia, sfuggendo completamente alla mentalità del profitto a tutti i costi tipica del mondo occidentale. Anche il turismo è stato limitato, in considerazione del forte impatto che avrebbe generato, mediante un sistema di prezzi molto elevati, che seleziona automaticamente numero dei turisti e durata del soggiorno. Qui, secondo lo slogan nazionale, il sovrano ha a cuore lo sviluppo non tanto del “prodotto interno lordo”, quanto della “felicità nazionale netta”!


L’itinerario attraversa tutto il Paese, offrendo una visione completa del suo patrimonio culturale


1° giorno 28 settembre, mercoledì – BOLOGNA/DELHI
Ritrovo dei sigg.ri partecipanti alla stazione autolinee, piazzale interno, pensilina 25 e partenza in pullman alle ore 15,30 per l’aeroporto di Malpensa per il volo Jet Airways 9W 141 delle ore 21.25. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno 29 settembre, giovedì – DELHI/GUWAHATI/JONKHAR
Arrivo a Delhi alle ore 08.45. Trasferimento in albergo. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, visita orientativa con guida della città. Cena e pernottamento in albergo.

3° giorno 30 settembre, venerdì – DELHI / GUWAHATI/ JONKHAR
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Guwahati. Arrivo , incontro con il rappresentante dell’agenzia locale e partenza per la frontiera con il Bhutan. Arrivo alla frontiera, disbrigo delle formalità e trasferimento in hotel a Jonkhar. Qui si incontra la guida che accompagnerà il gruppo per tutto il tour. Tempo libero a disposizione. Pranzo in ristorante, cena e pernottamento in albergo.

4° giorno 1 ottobre, sabato – JONKHAR TRASHIGANG
Dopo la prima colazione, partenza per Trashigang (187 km), lungo una strada che si inerpica tra campi di frumento e terrazze coltivate a riso, con sosta e visita di Kanglung, dove si trova l’unica università del paese, ed del piccolo villaggio di Khaling, rinomato per la fabbricazione della carta. Pranzo picnic a Womrong. Nel pomeriggio, il viaggio prosegue per Trashigang attraversando verdi foreste abitate da numerose varietà di uccelli, alcune rare, scimmie ed altri animali selvatici. Arrivo e sistemazione in lodge. Cena e pernottamento.


5° giorno 2 ottobre, domenica - TRASHIGANG
Dopo la prima colazione, si raggiunge il vicino villaggio di Radi, dal quale, a piedi, si scende verso il villaggio di Tsangkhar dove si possono ammirare le donne locali impegnate a tessere le caratteristiche stoffe. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio, visita del vicino monastero di Ranjung Nyimapa, dove si potrà assistere ad una cerimonia religiosa, orari permettendo.Rientro a Trashigang. Cena e pernottamento.

6° giorno 3 ottobre, lunedì – TRASHIGANG/MONGAR
Dopo la prima colazione, partenza per Mongar, lungo un percorso dal paesaggio mutevole, in cui i rododendri si succedono ai banani per lasciare il posto al deserto di roccia. Sosta al tempio di Gom Kora, una piccola oasi nell’arido paesaggio roccioso, dove il Guru Rinpoche si fermò per meditare e lasciò su una roccia l’impronta del proprio corpo. Pranzo in ristorante. Arrivo a Mongar e sistemazione in lodge. Cena e pernottamento

7° giorno 4 ottobre, martedì – MONGAR/URA VALLEY/BUMTHANG
Dopo la prima colazione, visita di Mongar e del suo Dzong, prima della partenza per la valle di Ura, luogo di straordinaria bellezza, dove pascolano gli yaks. Si può visitare il villaggio di Ura, dove si trova un bellissimo monastero, circondato dalle tipiche fattorie, costruite per rendere possibile quell’attività agricola di sussistenza che fino a pochi anni fa assicurava la sopravvivenza della comunità, definendone anche la struttura sociale. Pranzo a picnic a Ura. Si prosegue quindi alla volta di Bumthang (1600 m) valicando il passo di Thrumsingla (3900 m). Arrivo e sistemazione in lodge. Cena e pernottamento.

8° giorno 5 ottobre, mercoledì – BUMTHANG/TRONGSA
Dopo la prima colazione, partenza per Trongsa, situata esattamente nel centro del paese, separata da passi di montagna sia dalla parte occidentale che dalla parte orientale del paese. Il percorso si snoda attraverso i paesaggi più belli del Bhutan. Arrivo e sistemazione in albergo. Pranzo. Nel pomeriggio, visita al Trongsa Dzong, forse il monastero più stupefacente del Bhutan, appollaiato in alto sulla montagna, una delle realizzazioni più belle dell’architettura tradizionale. Il Trongsa Dzong era l’antica dimora della dinastia regnante, che oggi ospita anche gli uffici amministrativi del distretto di Trongsa. Fu costruito nel 1648. Il paesaggio intorno è spettacolare e lo Dzong, traendo in inganno, appare come impossibile da raggiungere. Costruito a ridosso della montagna su vari livelli, si erge su uno sperone di roccia che si affaccia su una gola del fiume Mangde, da dove si dominano le rotte viarie a ovest e a sud. La vista si estende a perdita d’occhio,così che niente poteva sfuggire al controllo delle guardie. Inoltre, fu costruito in modo che, da qualsiasi parte un viaggiatore provenisse , era obbligato a passare per lo Dzong, favorendo così il controllo assoluto su tutto il traffico da est a ovest. Su un’altura vicina sorge la Torre di Guardia; da qui si gode di uno splendido panorama. Cena e pernottamento


9° giorno 6 ottobre, giovedì – TRONGSA/PUNAKHA
Presto al mattino, partenza per Punaka, passando nella remota valle di Phobjikha, rifugio invernale delle rarissime gru dal collo nero, ed una delle valli più belle del paese. Sosta a Gangtey per il pranzo e la visita del Gompa Gangtey., vasto complesso che domina la vasta distesa verde della vallata. Nel pomeriggio, breve visita del Chorten Chendebji, poi proseguimento per Punakha, la ex capitale del Bhutan. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento


10° giorno 7 ottobre, venerdì – PUNAKA/WANGDUEPHODRANG/THIMPHU
Al mattino, di buon'ora, visita del Punakha Dzong, costruito nel ‘600, che si erge tra due fiumi, il Pochu e il Mochu, che significano rispettivamente "fiume maschio” e “fiume femmina". E’ uno degli dzong più importanti del paese, ospita gli uffici amministrativi del Distretto e la residenza invernale del Corpo Monastico dello Stato e del suo Sommo Sacerdote, il Je Khempo. Pranzo in ristorante. Partenza, quindi per Wangduephodrang, meglio conosciuta come Wangdy. Il Wangduephodrang Dzong , eretto nel ‘600, ospita gli uffici amministrativi e la comunità monastica del Distretto di Wangdy, e svolse un ruolo importantissimo quando la località era la seconda capitale del paese. Proseguimento poi per Thimpu, con sosta al passo di Dochu La, a 3.140 m., per dare uno sguardo alla spettacolare vista della catena orientale dell'Himalaya. Arrivo, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.


11° giorno 8 ottobre, sabato – FESTIVAL DI THIMPHU
Intera giornata dedicata al Festival (Cham) ed alla visita della città. Tra le visite: il Memorial Chorten (un grande stupa), con le statue delle divinità tantriche, costruito in memoria del terzo re del Bhutan, che regnò per vent’anni, dal 1952 al 1972; il Simtokha Dzong, il più antico complesso monastico del Bhutan, costruito nel 1629, che oggi ospita una delle più grandi scuole monastiche del Bhutan, l’Università buddista. Per finire, un po’ di shopping all’Emporio dell’Artigianato, dove si possono comprare stoffe e oggetti vari tradizionali fatti a mano. Pranzo, cena e pernottamento.

12° giorno 9 ottobre, domenica – THIMPHU/PARO Dopo la prima colazione, presto al mattino, partenza per Paro. Arrivo e visita al Drugyal Dzong, una fortezza in rovina a pochi km. da Paro. Sebbene in rovina, questo Dzong ha una grande importanza storica. Fu qui che i bhutanesi finalmente riuscirono a sconfiggere e respingere gli invasori tibetani. Nelle giornate di sole, si può scorgere facilmente la cima del Monte Chomolhari, la "Casa della Dea Chomo" (7.329 m.). Sulla strada del ritorno, si visita una fattoria tipica di questi luoghi. Pranzo in hotel. Nelpomeriggio, visita al Museo Nazionale (Ta-Dzong). L'edificio, situato sulla cima di una collina che domina la vallata di Paro e il suo fiume, un tempo era la Torre di Guardia del Rinchen Pong Dzong di Paro e fu convertito in Museo Nazionale nel 1968. Visita al Rinchen Pong Dzong, una massiccia fortezza alla quale si accede lungo una strada in lieve pendenza ed attraversando un ponte coperto, dilegno,delimitato da 2 guardiole. Attualmente, lo Dzong accoglie la sede dell'Amministrazionedi Paro, oltre ad una comunità monastica di circa 200 monaci. La torre centrale (Utse) è senz'altro il più bell'esempio di arte lignea del Bhutan. Lo Dzong fu costruito nel 1645. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

13° giorno 10 ottobre, lunedì - PARO
La mattina, visita al Monastero Taktsang, meglio conosciuto come “nido della tigre", che si raggiunge con una passeggiata a piedi o a cavallo. Il Monastero si erge magnifico su una sporgenza a picco della roccia, a circa 800 m di altezza, e domina la sottostante vallata di Paro con il suo fiume. La leggenda vuole che, nella seconda metà del secolo ottavo, il Guru Padma Sambhava, considerato il secondo Buddha del Bhutan, arrivò a cavallo di una tigre e si fermò a meditare proprio dove sorge il Monastero. Pranzo alla caffetteria del Monastero. Rientro in albergo, cena e pernottamento.

14° giorno 11 ottobre, martedì – PARO/PUNTSOLING
Dopo la prima colazione, trasferimento a Puntsoling, la cittadina di confine con l’India. Il percorso si snoda attraverso valli, montagne, e una vegetazione tipicamente sub tropicale. Arrivo, sistemazione in albergo, cena e pernottamento

15° giorno 12 ottobre, mercoledì– PARO/BAGDOGRA/DELHI
Dopo la prima colazione, si passa la frontiera e poi si raggiunge l’aeroporto di Bagdogra. Pranzo in ristorante. Partenza con il volo IT 3344 delle ore 15.00. Arrivo a Delhi alle 17.35, trasferimento in albergo, cena e pernottamento.

16° giorno 13 ottobre, giovedì – DELHI/BOLOGNA
Dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza con il volo Jet Airways 9W 142 alle ore 12.35. Pranzo in volo. Arrivo a Malpensa alle ore 18.00 e immediato trasferimento in pullman a Bologna.
Recarsi in Bhutan è più costoso che nella maggior parte delle altre aree himalaiane per le tasse elevate dei permessi d’accesso. È la barriera posta dai bhutanesi, per evitare di essere invasi e gestire a proprio vantaggio l’interesse offerto dal paese. La bassa pressione turistica così non turba ancora la vita della gente, un fatto che di per sé contribuisce al fascino di un viaggio e ne compensa l'onere economico. Ogni anno giungono poche migliaia di visitatori, ma si sta verificando comunque un incremento degli afflussi. La presenza di una guida ufficiale bhutanese che di norma parla l’inglese è obbligatoria.

La qualità dei trasporti stradali è buona, con veicoli (solitamente giapponesi) in buone condizioni, su strade quasi sempre asfaltate dove la velocità massima consentita è di 40 km/h – velocità che spesso per via delle curve è oggettivamente ben definita come massima! Gli alberghi sono di variaqualità ma puliti, generalmente buoni nel Bhutan occidentale e progressivamente più spartani verso est, vengono fornite lenzuola e il bagno in camera è di norma in quasi tutte le località principali. Il cibo è buono, con molte verdure cotte e anche qualche pietanza indiana e cinese; si trova anche dell’ottima birra di produzione locale. Infine, si deve ricordare che il Bhutan è un paese di montagna, e che durante il viaggio si raggiungono anche altitudini elevate (in qualche zona si superano i 3.000 m.).

IN CONSIDERAZIONE DEL RIDOTTO NUMERO DI TURISTI ACCETTATI NEL PAESE, E DEL PERIODO SCELTO, CHE COINCIDE CON UNO DEI FASTIVAL PIU’ FREQUENTATI, E’ INDISPENSABILE CONFERMARE LA PROPRIA ADESIONE CON LARGHISSIMO ANTICIPO.
SISTEMAZIONI


In Bhutan, sistemazione alberghiera tipo Guest House nella parte orientale del Paese e alberghi nella parte occidentale con trattamento di pensione completa; a Delhi albergo 4**** all’andata e 5***** al ritorno. Le strutture alberghiere vengono catalogate dal Governo del Bhutan, che assegna i visitatori stranieri solo agli alberghi che rispecchiano gli standard imposti dal Governo stesso. Anche gli alloggi più semplici conservano un fascino proprio che ben si adatta alla tradizionale calda ospitalità bhutanese.

DOCUMENTI


• Passaporto individuale con validità fino al 16 aprile 2012
• Due visti d’ingresso in India (per l’ottenimento dei quale va consegnato in agenzia il passaporto in originale, obbligatoriamente firmato dal titolare, quattro foto tessera e l’apposito modulo, in due copie, debitamente compilato e firmato)
• Visto d’ingresso in Buthan
Partecipanti: numero massimo 15

PRENOTAZIONI IMMEDIATE FINO AD ESAURIMENTO POSTI.
Acconto alla prenotazione di €uro 1700. Saldo entro 28 LUGLIO 2011.
Pagamento tramite bonifico: CODICE IBAN: IT68O0611502400000000002376
Per necessità od opportunità, l’ordine delle visite può essere modificato
Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della legge 269/1998: La legge italiana punisce con la pena della reclusione i reati inerenti alla prostituzione e alla pornografia minorile, anche se gli stessi sono commessi all’estero.


QUOTA DI PARTECIPAZIONE INDIVIDUALE:
- Minimo 15 persone paganti € 4.900,00.=
- Minimo 12 personepaganti € 5.380,00.=
- Minimo 10 persone paganti € 5.570,00.=

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: € 690,00.=


La quota comprende:
- Pullman per trasferimento da Bologna ad aeroporto Milano Malpensa e ritorno.
- Volo di linea Jet Airways in classe economy Italia/Delhi/ Italia
- volo di linea Delhi/Guwahati/Bagdogra/Delhi
- trasferimenti con auto privata e autista, come da programma
- sistemazione in camera doppia, trattamento di pensione completa dal pranzo del 2° alla prima colazione del 16°giorno
- acqua minerale in bottiglia fornita ogni giorno durante il tour
- guida escort locale in inglese; la dr. Ranieri all’occorrenza provvederà alla traduzione in italiano
- ingressi nei musei e permessi d'ingresso ai monasteri
- assistenza e tutti i trasferimenti, aeroporto/albergo/aeroporto
- accompagnatore tecnico ARTEVIAGGI (dr. Elisabetta Ranieri)
- tasse governative locali e aeroportuali
- un visti d’ingresso in Bhutan e due visti d’ingresso in India
- assicurazione medico sanitaria, furto bagaglio, rimborso penale annullamento (franchigia 10%; escluso malattie pregresse)
- tasse aeroportuali e fluel surcharge (al 20/1/2011)
- mance a guide ed autisti

La quota non comprende:
ulteriori bevande ed ingressi, mance personali, facoltativi, quanto non espressamente indicato

Fonte: ARTEVIAGGI BOTTIGIANI – Via Frassinago 15/b – 40123 Bologna - Tel. 051584498 – Fax 0516449175 - E Mail: info@arteviaggi.it; sito internet: www.arteviaggi.it

20 / 04 / 2011



Pagine correlate Tour di gruppo Buthan


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Buthan Il Regno Della Felicità '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Euroviaggio scrivere all'indirizzo email michele.ludovici@gmail.com

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Tour di gruppo Buthan Festival di Timphu Buthan da Ovest a Est

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

Altre pagine
sugli argomenti




euroviaggio

Focus 20/04/2011
Buthan Il Regno Della Felicità

Newsletter

 Network News
23/05/2012
Jason Gedrick nella settima stagione di ´Dexter´

22/05/2012
Polizza a consumo


 

Altri canali
del network

 


  portale di Michele Ludovici (EUROV) pagina pubblicata in 0 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Michele Ludovici a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email michele.ludovici@gmail.com -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network