Civita di Bagnoregio: la città che muore Se vivete nei pressi della capitale e desiderare fare una bella gitarella mordi e fuggi fuori porta, vi consigliamo uno dei più bei borghi d’Italia: Civita di Bagnoregio in provincia di Viterbo, compresa tra il lago di Bolsena e il Tevere.
Il paesino è costituito da soli 8 abitanti e fa parte del comune di Bagnoregio , che si completa con le frazioni di Vetriolo, Castel Cellesi, Capraccia e Ponzano.
È arroccato su una collinetta.
Ma dove sta la sua particolarità?
Innanzitutto, la sua prerogativa sta nell’essere diventato quasi un paese fantasma in cui, ad abitare sono solo i famosi 8 abitanti, coraggiosi cittadini che continuano a vivere le bellezze della loro terra non curanti dell’ erosione che pian piano sta sgretolando Civita di Bagnoregio.
Il fenomeno naturale è dovuto ai due torrentelli che scorrono nelle valli sgretolando il terreno, accentuato anche dall’azione delle piogge. A guardarlo da lontano il borgo di Civita pare una roccia sospesa in aria e l’atmosfera e l’energia che emana ricordano quelle di antichi paesi medievali dove spadaccini a cavallo circolavano per le stradine, ormai diroccate.
Definita “la città che muore”, Civita di Bagnoregio si collega in modo incerto alla città, al movimento, alla stabilità di Bagnoregio, il Comune a cui appartiene, grazie ad un ponticello di 300 metri non praticabile con mezzi di trasporto, ma solo a piedi.
La piccola cittadina fantasma presenta spettacolari posti da ammirare. L’entrata di Civita è resa suggestiva dalla Porta di Santa Maria con due leoni che artigliano due teste umane. A simboleggiare la sconfitta dei tiranni da parte dei bagnoresi.
Addentrandosi incontriamo la piazza principale con la chiesa romanica di S. Donato.
Civita è uno di quei paesini che i cittadini di una grande metropoli hanno sempre sognato come luogo di fuga, posto per rilassarsi e mettere da parte il grande caos della città. Le case di Civita di Bagnoregio sono una delle mille peculiarità che la vanno ad arricchire artisticamente: sono basse con balconcini e scalette esterne che ricordano l’architettura medioevale della zona del viterbese.
La fondazione di Civita di Bagnoregio risale a 2500 anni fa da parte degli Etruschi, è tra i borghi più belli d’Italia ed è stata anche set cinematografico di molte riprese.
Se capitate in quel bel paesello in determinati periodi dell’anno, potrete assistere a delle manifestazioni tipiche del posto, eccone alcune .
- 17 gennaio (Sant’ Antonio Abate): benedizione degli animali e scelta dei migliori. Il tutto completato da giochi popolari; Maggio: passeggiata tra i calanchi sino alla chiesetta di Sant’Antonio;
- Giugno e Settembre: altro evento è il Palio della Tonna, la corsa di asini che si svolge nella piazza principale di Civita di Bagnoregio www.latonnacivita.it;
- Dicembre: presepe vivente con la rappresentazione dei personaggi del presepe e che ha come location Civita e Mercatello che figurano rispettivamente come Betlemme e Nazareth, nei giorni del 26 dicembre, 1 e 6 gennaio.
Antonella Dilorenzo
22 / 02 / 2010
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